Lambretta Pato: che ne pensate?

lambretta pato.jpgLambretta Pato: girando per Milano è pieno di pubblicità anche quest’anno della Lambretta Pato e mi sono incuriosito e vorrei capire qual’è la vostra opinione, dato che la Lambretta mi evoca ricordi lontani ma sono troppo giovane per averla provata, mentre sulla Vespa sono cresciuto ma ne parlerò a parte in seguito..

La Lambretta Pato in realtà mi sembra abbia poco in comune con la mitica Lambretta dei nostri genitori, prodotta per anni dalla Innocenti.

Mi sembra uno scooter moderno, prodotto in Cina ma ribrandizzato Lambretta grazie al fatto che il marchio Lambretta Innocenti è stato riregistrato dalla Motom che ne è licenziataria.

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14 pensieri su “Lambretta Pato: che ne pensate?

  1. concordo .. lascaite perdere il made in china.. a meno che non vogliate solo arricchire gli imprenditori..comprate italiano..o per lo meno europeo.. li si paga veramente la qualità e la preparazione degli operai.. pensato solo questo..

    un operaio italiano costa 20 volte un cinese.. ma come mai una moto cinese non costa 20 volte meno una italiana? ok.. paga il trasporto.. ma ragazzi.. pensateci bene prima di comprare “affari” orientali..

    e poi la si sa.. le norme di sicurezza servono solo per tappezzare le finestre e occultare lavoratori clandestini..

  2. Ciao Maurizio,
    alcune precisazioni, un operaio in regola in Cina oggi costa circa 300 euro quindi da 4 a 5 volte meno di uno europeo. Le materie prime se vengono utilizzate di qualità, costano circa il 30% in meno. Uno scooter in Cina di alta qualità costa circa 400 euro, poi quando arriva in Italia ci devi aggiungere: trasporto, dazio,iva, sdoganamento, ricarico dell’inportatore, del distributore e del negozio. Inoltre aggiungi i costi che l’azienda spende per promuovere gli scooter (pubblicita e merchandising) ed è presto fatto!!! Gli scooter che vengono importati superano severi controlli da parte delle autorità competenti, e devono essere certificati CE, EEC, DOT,Eur3. Certamente esistono delle differenze fra gli scooter Italiani o Japponesi o europei….specialmente sul design e sulle finiture, Credimi si puo fare anche in China un buon scooter. Infine sappi che i tanti contestati Cinesi a riguardi dell’inquinamento ambientale, sono molto piu coscienti di noi, infatti da alcuni anni nelle grandi città sono proibiti gli scooter a benzina e permessi solo quelli elettrici o a GPL-
    Francesco

  3. Salve, io l’ho comprato il PATO nella versione 150cc in ottobre 2008 era in vendita presso i centri commerciali IPER e mi e’ costato messa in strada compresa 2180 EURO.
    Sono vecchiotto e a me piacciono questi scooters un po’ compatti ed anche con non troppe pretese, funziona perfettamente e penso che a questo prezzo si trovino solo scooters cinesi/coreani.
    Certo non bisogna fare confronti con la mia precedente vera Lambretta175 Special.
    Inoltre per essere onesto qualcosa di negativo l’ho riscontrato:
    – inanzi tutto la reperibilita’ della ditta (MOTOM), praticamente impossibile avere info da loro.
    – inoltre il motore e’ veramente spompato, con parabrezza (originale) ed i miei 95kg. arriva a malapena ad 80km/h.
    KIMI1952

  4. Molti commenti mi sembrano prevenuti e nostalgici della Lambretta anni ‘60.
    Chi se ne frega se non è più quella, siamo in un altro mondo! Eppoi tutto ormai lo fanno in Cina, e fra poco faranno tutto meglio di noi (come 30 anni fa i giapponesi), che ormai siamo solo capaci a fare dei discorsi.
    Stiamo ai fatti: da Mas a Roma (magazzino popolare di abbigliamento) c’è un’offerta eccezionale per tutto novembre 2009.
    Pato 50 a 1.200 euro (prezzo originario 1.920)
    Pato 125 a 1.400 euro ( da 2.477 di prima)
    Pato 151 a 1.550 euro (da 2.838 di prima).
    Che ne dite? A parte che è la Lambretta Pato è bellissima (meglio della Vespa, tra poco i Cinesi ci fotteranno anche sul design e noi andremo a fare i Vucumprà da loro o in Guatemala), è comoda, e frose anche ottima.
    In tutti i casi segnalatemi per favore se c’è in giro un affare meglio di questo che lo compro subito, anche se (forse) con qualche difetto. Compreso scooter indiani o cinesi o altro.

  5. Cariolone pazzesco che vale un centesirmo di quello che costa, che schifezza, mi spiace ma secondo me spendere 2000 euro per una lambretta pato è come spendere 50 euro per una caramella al gusto di merda.

    PS. questo scooter che spacciano per una lambretta in realtà veniva già venduto anni fa in america con la sigla MC-2… i furboni del gruppo Motom hanno semplicemente preso uno scooter made in cina già esistente da anni e ci hanno attaccato il marchio lambretta e un prezzo esorbitante e questo direi che dice già tutto.

  6. Che la Lambretta Pato sia venduta in Cina e con il nome MC-2
    non e’ una grande scoperta, ma sono scettico sul fatto che sia venduto da anni in america.
    Forse (salvo prove inconfutabili), come le vecchie Lambrette anche la MC-2 avra’ avuto delle evoluzioni nel tempo, per esempio il motore 4 tempi che mi risulta identico a quello della Vespa attuale (sempre fatto in Cina), solo un po’ spompato.
    Poi non e’ vero che e’ bello cio’ che bello ,ma e’ bello cio’ che piace.
    Stai tranquillo anche la Vespa e’ costruita fuori Italia dove la manodopera costa meno che da noi (il proprietario della Vespa non e’ un filantropo)

  7. salve
    stavo cercando su internet forum di discussione sulla pato 151cc.. ne ho trovati diversi (incluso il presente) ma TUTTI discutono animatamente da un mero punto nostalgico..
    Vorrei INVECE avere pareri concreti, sul prodotto, e NON sul marketing..
    Io l’ho comprata (penso l’unico in tutta Roma, visto che non ne ho MAI incontrata una nemmeno parcheggiata..).
    E’ molto bella. Sicuramente lo scooter più bello in circolazione.
    Ma come motore e meccanica fa veramente cagare.. non va una mazza e soffre MOLTISSIMO anche leggere salite e/o vento contrario..
    Potete stare sicuri che, se in un ‘piano’ non andate a più di 80-85, allora è leggera salita; se viceversa fate 90-95 è sicuramente una discesa, acnhe se di pochi gradi..
    E’ meglio di una livella.
    Per non parlare della meccanica: in un anno ho cambiato bauletto, due volte la pompa della benzina, una volta tutta l’idraulica del freno a disco anteriore, il dispositivo di spegnimento collegato al cavalletto laterale, mi è entrata due volte acqua ne carburatore.. per questi motivi son rimasto fermo per strada due volte, costretto a chiamare il carroattrezzi (meno male anche questo inserito a garanzia nel contratto di acquisto.. probabilmente già lo sapevano sarebbe servito..)
    Ecco, questo vorrei sapere: ci sono altri su web che hanno avuto tali problemi? o, contrariamente, che sono invece contenti?
    (al di la di tutte queste menate sul marchio e i cinesi..!!)
    Grazie

  8. Io ho comprato il modello 125, ai MAS a meno di 1500 euro su strada. Problemi finora non ne ho avuti, concordo sul fatto della velocità, ma mi sembra che fare emplici considerazioni tripeche degli snob da internet sia assolutamente fuori luogo: il prezzo è accattivante, il design mi piace… se devo avere la moto griffata per andare a prendere l’aperitivo ai parioli, vado in gioielleria, pago 3 o 4000 euro per avere probabilmente lo stesso prodotto fatto in cina (davvero pensate che le varie Yamaha e Honda producano tutti i milioni di pezzi che mettono in giro nel loro stabilimento artigianale in giappone, fatto a mano da sapienti ed anziani tecnici? Da quello che sento, lasciano a piedi esattamente con la stessa fequenza delle altre, si rompono e i ricambi costano un botto!). Nel complesso sono contento, ho speso poco e da quasi un anno ci faccio dei chilometri senza problemi. A proposito, sono andato diverse volte a prendere l’aperitivo ai parioli e tutti gli stronzetti del luogo erano attorno alla mia lambretta… credo di avergliene anche fatta vendere qualcuna, quando hanno saputo il prezzo… Mah… io non ho grosse pretese, devo solo girarci per Roma e quando ho avuto uno scooterone giapponese, me lo hanno prima distrutto ai parcheggi poi rubato…. che ci volete fare? Ciao.

  9. Bravo Carlo, condivido la Tua filosofia, io inoltre a differenza di Giacomo non ho ancora avuto guasti, anzi quando l’ho acquistato (il Pato 151), aveva il bauletto leggermente graffiato, dopo averlo fatto notare al rivenditore, ho ricevuto senza costi aggiuntivi un secondo bauletto originale.
    Comunque mi appello anche a Voi perche’ sto’ cercando un kit (senza grosse pretese) per migliorare un po’ le prestazioni, purtroppo per ora senza successo, forse causa la poca richiesta; se avete qualche nominativo in merito saro’ felice di contattarlo.
    Buon Pato a tutti.

  10. Ciao a tutti, non mi inoltrerò in inutili polemiche su Cina o non Cina, mi limito a raccontarvi la mia Pato 150: acquistata nel Aprile 2009, ci ho percorso cca 5000 km in cca 5 mesi, gli altri mesi li ha passati in officina. Pregi: linea (opinione personale), consumi (35 km/l effettivi), leggerezza e manovrabilità (100 kg +/-), prezzo.
    Difetti: non supera gli 80 kmh ed è un bene perchè il pregio di essere leggera, lo paghi sulle asperità del terreno (2 volte ho rischiato di finire a terra i primi tempi che la usavo, saltando letteralmente, a 70 kmh, su tombini appena + infossati), gli ammortizzatori anteriori, praticamente non esistono (sono a fondo corsa ad ogni asperità del terreno, dando delle grandi botte a tutto l’avantreno) mentre quelli posteriori vanno regolati al massimo ma facendo attenzione quando si viaggia in 2 perchè nelle curve a sx tocca subito il cavalletto (qui ho rischiato 3 volte di finire a terra), velocità di 80 kmh a manetta, manetta che non puoi tenere x + di3 km cca perchè poi si spegne (secondo me perchè la pompa benzina non riesce a rifornire il carburatore ma difetto mai risolto), e questo in generale.
    Rotture: uscito dal concessionario, si ferma a metà strada da casa mia (10 km) – rottura del relè di carica batteria con conseguente rottura batteria (cambiati in garanzia, smontandoli da un’altra lambretta x accorciare i tempi di attesa delle parti originali) — rottura della marmitta con ritorno a casa smarmittato (cambiata in garanzia cca 1 mese di attesa) — rottura del sostegno del faro con fuoriuscita dello stesso dalla sede (in garanzia ma la parte di ricambio non si adatta xchè rinnovata: faro arrangiato ma senza + regolazione) — perdite di olio a causa di tappi difettosi (in garanzia, cambiati 2) — bussolotti della frizione consumati, rientro a casa da cca 100 km a 40 kmh (€ 50 montati quelli Malossi, niente garanzia) — perdita olio coperchio coprivalvole (€ 60 non in garanzia) — interruzione funzionamento frecce (scarsa qualità supporto lampadine, messo a posto autonomamente con silicone) — blocco del sistema automatico dell’aria con motore che rimane accelerato (in garanzia ma non so cosa hanno fatto) — la pedivella dell’accensione non torna + su e non fa + presa sul motore (in garanzia) — bruciata lampada anabbagliante — pistone pompa del freno anteriore che va a scatti (non risolto xchè moto venduta). Sfortunato?!?

  11. MI DISPIACE DIRLO. MA SONO RIMASTO DELUSO, CREDEVO CHE LA LAMBRETTA FOSSE LA LAMBRETTA DI UN VOLTA, NELLA SUA SERIETA’. PERCHE’ DICO QUESTO? DAL MESE DI LUGLIO 2010, HO ORDINATO UN PARAFANGO NUOVO, PERCHE’ MI E’ STATO DANNEGIATO, OGI 12 OTTOBRE NON NE SONO ANCORA IN POSESSO. QUINNDI A CHI DEVO RIVOLGERMI.

  12. per GNK, secondo me dovresti fare una capatina a Lourdes con lo scooter al seguito e chiedere la grazia, perdonami ma questa si chiama sfiga, io ho comprato il pato 125 e a parte le prestazioni non esaltanti, per il resto non ho avuto grossi problemi, ho percorso circa 5000 Km e ne sono abbastanza soddisfatto, premetto che non sono più un ragazzino, però lo scooter va bene ed è soprattutto molto comodo anche in due.

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